Pubblicato: 21 Ottobre 2023 · Ultimo aggiornamento: 5 Agosto 2026

Il termine osteocondrosi non indica una sola malattia ma un gruppo di condizioni che colpiscono i nuclei di ossificazione e le cartilagini di accrescimento durante la crescita. Ogni forma ha una sede tipica, un’età di comparsa caratteristica e un decorso proprio, ed è per questo che porta spesso il nome di chi l’ha descritta.

Questa pagina è una mappa delle principali forme, utile per capire di che cosa si sta parlando quando si legge un nome come Osgood-Schlatter, Sever o Perthes. Per la spiegazione generale del meccanismo, dei sintomi comuni e del percorso diagnostico è disponibile la guida dedicata: che cos’è l’osteocondrosi.

In sintesi

  • Le osteocondrosi sono un gruppo eterogeneo di condizioni dell'età della crescita.
  • Ogni forma ha una sede e una fascia d'età tipiche: il nome spesso indica proprio la sede.
  • La maggior parte ha un decorso benigno e autolimitante, con guarigione al termine della crescita.
  • Il trattamento è quasi sempre conservativo e ruota attorno alla gestione del carico.
  • Fanno eccezione le forme che possono lasciare esiti, come la malattia di Perthes e l'osteocondrite dissecante.
Magnetoterapia cemp in caso di Osteocondrosi

Come sono classificate

La classificazione tradizionale distingue le osteocondrosi in base alla struttura interessata: le forme articolari, che coinvolgono l’osso subcondrale e la cartilagine di un’articolazione; le forme apofisarie, che riguardano i punti di inserzione dei tendini sulle apofisi in accrescimento; le forme fisarie, a carico delle cartilagini di accrescimento.

È una classificazione utile ma non rigorosa: alcune condizioni tradizionalmente incluse tra le osteocondrosi, come la malattia di Osgood-Schlatter e quella di Sever, sono oggi interpretate soprattutto come apofisiti da trazione e da sovraccarico più che come vere alterazioni della vascolarizzazione ossea. Altre, come la malattia di Perthes, hanno invece una componente vascolare dimostrata.

Le forme più frequenti, sede per sede

DenominazioneSedeEtà tipicaElementi caratteristici
Malattia di Legg-Calvé-PerthesTesta del femoreCirca 4–8 anniNecrosi avascolare della testa femorale in accrescimento: zoppia, dolore all'anca o al ginocchio, limitazione della rotazione. Richiede sempre controllo ortopedico
Malattia di Osgood-SchlatterTuberosità tibialeAdolescenzaDolore e tumefazione sotto la rotula, tipico di ragazzi attivi; decorso benigno, si risolve al termine della crescita
Sindrome di Sinding-Larsen-JohanssonPolo inferiore della rotulaAdolescenzaAnaloga alla precedente ma più in alto, sull'apice della rotula
Malattia di SeverApofisi del calcagnoCirca 8–14 anniDolore al tallone durante corsa e salti; causa molto comune di dolore al tallone nel bambino
Malattia di ScheuermannCorpi vertebrali dorsaliAdolescenzaIpercifosi rigida con alterazioni dei corpi vertebrali; richiede valutazione specialistica
Malattia di KöhlerOsso navicolare del piedeCirca 3–7 anniDolore e zoppia con appoggio sul bordo esterno; decorso in genere favorevole
Malattia di FreibergTesta del secondo metatarsoAdolescenza e prima età adultaDolore all'avampiede sotto la testa metatarsale, più frequente nelle ragazze
Malattia di PannerCapitello omerale (gomito)Circa 5–10 anniDolore laterale di gomito nei bambini che praticano sport di lancio
Osteocondrite dissecanteGinocchio, caviglia, gomitoAdolescenza e giovane età adultaDistacco parziale o completo di un frammento osteocartilagineo: può lasciare esiti e richiede monitoraggio

Va inoltre ricordata la malattia di Kienböck, necrosi del semilunare del polso, che colpisce però tipicamente l’adulto e non rientra nelle osteocondrosi dell’accrescimento.

Sintomi comuni e segnali che richiedono attenzione

Nonostante le differenze, alcune caratteristiche ricorrono: dolore localizzato che compare o peggiora con l’attività sportiva e si riduce con il riposo, dolorabilità alla pressione nella sede tipica, talvolta tumefazione locale, zoppia nelle forme dell’arto inferiore, riduzione temporanea del rendimento sportivo.

Non tutti i dolori di crescita sono osteocondrosi

Vanno valutati con attenzione dal medico: il dolore notturno che sveglia il bambino, la febbre associata, il gonfiore importante di un'articolazione, la zoppia persistente e il dolore che non migliora con il riposo. Sono quadri che richiedono di escludere infezioni, artriti infiammatorie e altre condizioni.

In particolare, un bambino tra i quattro e gli otto anni con zoppia e dolore all'anca o al ginocchio deve essere valutato dall'ortopedico, perché la malattia di Perthes può lasciare esiti se non seguita nel tempo.

Diagnosi

La diagnosi è in primo luogo clinica: età, sede del dolore, rapporto con l’attività sportiva e reperti dell’esame obiettivo orientano già verso una forma specifica.

La radiografia conferma il sospetto nella maggior parte dei casi e mostra le alterazioni del nucleo di accrescimento; nelle apofisiti può essere normale o mostrare solo frammentazione dell’apofisi, che di per sé può rientrare nella variabilità della crescita. La risonanza magnetica viene riservata ai casi dubbi, all’osteocondrite dissecante e alle situazioni in cui serve valutare cartilagine ed edema osseo. L’ecografia può essere utile nelle forme superficiali.

Un punto importante: nelle apofisiti l’immagine radiografica non è proporzionale ai sintomi, e non è corretto basare le decisioni sul solo referto.

Trattamento

Nella grande maggioranza dei casi il trattamento è conservativo e si basa su pochi principi.

InterventoRuolo
Gestione del caricoElemento centrale: ridurre temporaneamente i gesti che provocano dolore, senza fermare del tutto il ragazzo
Esercizio e fisioterapiaRinforzo e allungamento della muscolatura interessata; nelle apofisiti del ginocchio i programmi di rinforzo e modifica dell'attività sono descritti in letteratura con risultati favorevoli
Ghiaccio e controllo del doloreNelle fasi di riacutizzazione, su indicazione medica
Calzature e ortesiTalloniere ammortizzanti nelle forme del calcagno, plantari in quelle del piede
Scarico o immobilizzazione temporaneaSolo in casi selezionati e per periodi limitati
Controlli ortopedici programmatiIndispensabili nella malattia di Perthes, nell'osteocondrite dissecante e nella malattia di Scheuermann
ChirurgiaRiservata a situazioni particolari: frammenti instabili nell'osteocondrite dissecante, deformità importanti, esiti

Il messaggio pratico per le famiglie è che nella maggior parte delle forme il tempo lavora a favore: la guarigione arriva con il completamento della crescita, e l’obiettivo del trattamento è controllare i sintomi e permettere una vita sportiva possibile in quella fase.

La stimolazione con campi elettromagnetici pulsati è stata studiata soprattutto nell’adulto in ambito osseo, per l’edema del midollo osseo e i ritardi di consolidazione. Un eventuale utilizzo in età pediatrica o adolescenziale deve quindi essere valutato e prescritto dallo specialista, che considera l’età, la sede e la presenza delle cartilagini di accrescimento, e non può in alcun caso sostituire il percorso ortopedico.

Controindicazioni e precauzioni

  • portatori di pacemaker o altri dispositivi elettronici impiantati;
  • gravidanza;
  • neoplasie in fase attiva nell’area di trattamento;
  • epilessia non controllata.

La presenza di mezzi di sintesi metallici non è di per sé una controindicazione, ma l’applicazione va sempre confermata dallo specialista.

Domande frequenti

L’osteocondrosi è una malattia grave?

Nella maggior parte delle forme no: il decorso è benigno e la guarigione avviene con il completamento della crescita. Fanno eccezione alcune condizioni, come la malattia di Perthes e l’osteocondrite dissecante, che possono lasciare esiti e vanno seguite dall’ortopedico.

Bisogna smettere di fare sport?

Quasi mai del tutto. In genere si riducono temporaneamente i gesti che provocano dolore, mantenendo attività alternative. L’inattività completa e prolungata è controproducente.

Perché queste condizioni hanno nomi di persona?

Perché sono state descritte da singoli autori all’inizio del Novecento, prima che se ne comprendessero i meccanismi: il nome indica di fatto la sede colpita.

La frammentazione vista in radiografia è preoccupante?

Nelle apofisiti il quadro radiografico non è proporzionale ai sintomi e una certa irregolarità dei nuclei di accrescimento può rientrare nella normale variabilità della crescita. Conta la valutazione clinica complessiva.

Magnetoterapia CEMP e noleggio a domicilio

Se il medico o lo specialista che ti segue ti ha prescritto o consigliato la magnetoterapia a campi elettromagnetici pulsati (CEMP), il ciclo di sedute può essere svolto anche a casa. Indicazione, numero di sedute, durata giornaliera e posizionamento vanno stabiliti da chi ti ha in cura, all’interno del percorso di trattamento e riabilitazione che ti è stato indicato.

Le diverse sigle commerciali e i parametri utilizzati sono spiegati nella pagina dedicata a nomi e definizioni della magnetoterapia CEMP.

Controindicazioni e precauzioni

  • portatori di pacemaker o altri dispositivi elettronici impiantati;
  • gravidanza;
  • neoplasie in fase attiva nell’area di trattamento;
  • epilessia non controllata.

La presenza di mezzi di sintesi metallici non è di per sé una controindicazione, ma l’applicazione va sempre confermata dallo specialista.

Il noleggio della magnetoterapia CEMP permette di svolgere il ciclo di sedute a casa, con apparecchi certificati come dispositivi medici, consegna inclusa e assistenza tecnica dedicata. Per i modelli disponibili e le modalità di consegna è possibile consultare il sito ufficiale del servizio di noleggio oppure contattare il numero 081 0098420, attivo tutti i giorni dalle 08:00 alle 21:00.

Fonti scientifiche

  • Legg-Calvé-Perthes disease overview. Orphanet Journal of Rare Diseases, 2022. PubMed
  • Treatment of Osgood-Schlatter disease: review of the literature. Musculoskeletal Surgery, 2017. PubMed
  • Conservative Treatment of Sever’s Disease: A Systematic Review. Journal of Clinical Medicine, 2024. PubMed
  • Scheuermann’s Kyphosis: Diagnosis, Management, and Selecting Fusion Levels. Journal of the American Academy of Orthopaedic Surgeons, 2019. PubMed
  • Juvenile Knee Osteochondritis Dissecans. Arthroscopy, 2025. PubMed

Avvertenza importante

Questo contenuto ha finalità puramente divulgative e non è un articolo scientifico né una linea guida clinica: le informazioni riportate sono una sintesi divulgativa della letteratura citata in fondo alla pagina.

Non sostituisce in alcun modo la visita, la diagnosi, la prescrizione o il parere del medico. Rivolgiti sempre al tuo medico o a uno specialista prima di iniziare, modificare o interrompere qualsiasi terapia.

La magnetoterapia e le altre terapie fisiche vanno utilizzate solo su prescrizione medica: il noleggio non ha valore diagnostico e non sostituisce il percorso di cura indicato dal professionista.

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