Cos’è l’edema osseo ? Diagnosi e trattamento

Cos’è l’edema osseo ? Diagnosi e trattamento

edema osseo o edema spongioso cos'è

L’edema osseo è una condizione patologica caratterizzata dall’accumulo di liquido interstiziale all’interno del tessuto osseo, determinando un aumento del volume osseo e una conseguente aumentata pressione intracellulare. Immagina di riempire una spugna d’acqua: quando la spugna è piena, diventa più grande e morbida. Allo stesso modo, quando c’è edema osseo, l’osso si gonfia e diventa più sensibile. Questo fenomeno è comunemente riscontrato nelle ossa dove c’è una maggiore sollecitazione, come nel ginocchio o nel piede, spesso associato a traumi o sforzi ripetuti. Le persone più suscettibili a sviluppare edema osseo sono gli atleti e i corridori, poiché l’attività fisica può esporre le ossa a stress e microtraumi ripetuti, favorendo lo sviluppo di questa condizione. Infatti in alcuni casi l’edema osseo e associato a micro fratture, dette anche micro fratture da stress o dello sportivo.

principlai cause dell'edema osseo

Le cause dell’edema osseo possono essere diverse e includono:

  1. Traumi: Lesioni ossee, come fratture o contusioni, possono provocare un’infiammazione locale e l’accumulo di liquido all’interno del tessuto osseo.

  2. Sovraccarico: Attività fisica intensa o ripetitiva, soprattutto se non adeguatamente bilanciata o se svolta senza un adeguato periodo di recupero, può causare stress eccessivo sulle ossa, favorendo l’insorgenza di edema osseo.

  3. Patologie articolari: Condizioni come l’artrite reumatoide o l’osteoartrosi possono causare infiammazione delle articolazioni, con conseguente coinvolgimento dell’osso circostante e possibile formazione di edema osseo.

Diagnosi e trattamento

La diagnosi dell’edema osseo di solito viene effettuata attraverso una combinazione di esami clinici e diagnostici. Poiché non sempre si riesce ad individuare con una radiografia, cosa che spesso accade dopo un trauma. Gli esami possono includere:

  1. Esame fisico: Il medico può esaminare l’area interessata per valutare la presenza di gonfiore, sensibilità o dolore.

  2. Storia clinica: Il paziente può essere intervistato riguardo a eventuali traumi recenti, attività fisiche svolte, condizioni mediche preesistenti e sintomi correlati.

  3. Esami di imaging: Le tecniche di imaging come la radiografia, la risonanza magnetica (RM)  possono essere utilizzate per visualizzare le strutture ossee e identificare eventuali segni di edema, fratture o altre anomalie.

Trattamento

Il trattamento dell’edema osseo dipende dalla causa sottostante e dalla gravità della condizione. Tuttavia il riposo e il non carico eccessivo sulla zona sono le principali indicazioni. I trattamenti possono prevedere:

  1. Riposo: Ridurre o evitare l’attività fisica che provoca dolore o stress aggiuntivo all’osso colpito può favorire il recupero.

  2. Terapia farmacologica: L’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), come ibuprofene o naprossene, può contribuire a ridurre il dolore e l’infiammazione associati all’edema osseo.

  3. Fisioterapia: Gli esercizi di stretching e di rinforzo muscolare, così come le tecniche di fisioterapia specifiche, possono essere utili nel migliorare la forza e la flessibilità dell’area interessata e nel favorire il recupero.

  4. Supporti ortopedici: L’utilizzo di tutori, steccature o tutori può aiutare a stabilizzare l’area colpita e ridurre lo stress sull’osso durante il movimento.

  5. Utilizzo della Magnetoterapia cemp: in molti casi il medico prescrive utilizzo della magnetoterapia come trattamento coadiuvante dell’edema osseo .
  6. Gestione delle condizioni sottostanti: Nel caso in cui l’edema osseo sia causato da patologie sottostanti, come l’artrite reumatoide o l’insufficienza venosa, il trattamento mirato di queste condizioni può contribuire a migliorare i sintomi.

  7. Interventi chirurgici: In rari casi, soprattutto se il danno all’osso è grave o se sono presenti complicazioni come fratture, può essere necessario un intervento chirurgico per riparare l’osso danneggiato o per rimuovere eventuali tessuti infiammati.

edema osseo

La magnetoterapia in caso di edema spongioso

Il trattamento dell’edema spogliato con campi elettromagnetici pulsati (CEMP)  può essere in alcuni casi un’opzione efficace per ridurre l’infiammazione e il gonfiore in caso di lesioni muscolari o scheletriche. La magnetoterapia è una tecnologia non invasiva che utilizza campi magnetici per promuovere la guarigione e ridurre il dolore. Il CEMP è una forma avanzata di magnetoterapia che offre una maggiore profondità di penetrazione nei tessuti, rendendolo particolarmente utile per trattare l’edema. La magnetoterapia CEMP può essere utilizzata fino ad 8 ore notturne a domicilio, offrendo maggiore comodità e flessibilità per i pazienti. Tuttavia, è importante sottolineare che la magnetoterapia può essere noleggiata solo su prescrizione medica

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