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Indice dei Contenuti
Pubblicato: 18 Febbraio 2026 · Ultimo aggiornamento: 8 Agosto 2026
I malleoli sono le due sporgenze ossee che si sentono ai lati della caviglia: quello laterale appartiene al perone, quello mediale alla tibia. Insieme alla porzione posteriore della tibia formano una specie di pinza che avvolge l’astragalo e mantiene il piede allineato sulla gamba.
Una frattura del malleolo nasce quasi sempre da una distorsione violenta con il piede che ruota, da una caduta dalle scale o da un incidente sportivo. Quando riguarda il piede destro si aggiunge un aspetto molto concreto: la guida. Questa pagina spiega come si classificano queste fratture, quando bastano tutore e riabilitazione, quando serve l’intervento e quali sono i tempi realistici per tornare a camminare, lavorare e guidare.
In sintesi
| Tipo | Che cosa è coinvolto | Comportamento tipico |
|---|---|---|
| Unimalleolare laterale | Solo il malleolo del perone | Spesso stabile, di frequente trattamento conservativo |
| Unimalleolare mediale | Solo il malleolo della tibia | Va valutata con attenzione: può associarsi a lesioni non evidenti |
| Bimalleolare | Malleolo laterale + mediale | Instabile: quasi sempre indicazione chirurgica |
| Trimalleolare | I due malleoli + margine posteriore della tibia | Instabile, richiede pianificazione chirurgica accurata |
| Equivalente bimalleolare | Malleolo laterale + rottura del legamento deltoideo | Si comporta come una bimalleolare pur con un solo osso fratturato |
Per il quadro più complesso puoi vedere la pagina dedicata alla frattura trimalleolare; per le fratture che interessano il tratto distale del perone c’è la pagina sulla frattura del terzo distale del perone.
Il medico verifica sempre entrambi i lati della caviglia: un dolore importante sul versante interno, anche senza frattura visibile, fa sospettare una lesione del legamento deltoideo e cambia completamente la valutazione della stabilità.
Situazioni che richiedono il pronto soccorso
Si parte dalla radiografia della caviglia in tre proiezioni. Vengono misurati lo spazio articolare mediale e la sovrapposizione tibio-fibulare: valori alterati indicano che l’astragalo si è spostato e che l’articolazione non è più congruente.
| Approfondimento | Quando si usa |
|---|---|
| Radiografia in carico o sotto stress | Per smascherare un’instabilità che a riposo non si vede |
| Radiografia di tutta la gamba | Se il dolore è anche in alto: sospetto di frattura di Maisonneuve |
| TC | Fratture articolari, frammento posteriore, pianificazione chirurgica |
| Risonanza magnetica | Legamenti, cartilagine, edema del midollo osseo nei casi non chiari |
| Ecocolordoppler | Se si sospetta una trombosi venosa profonda durante l’immobilizzazione |
Le fratture stabili e composte si trattano con tutore rigido o stivaletto walker e carico regolato dallo specialista. Le fratture instabili o scomposte vengono ridotte e sintetizzate con placche, viti o cerchiaggi, per ripristinare l’esatta congruenza della caviglia: anche pochi millimetri di spostamento dell’astragalo modificano la distribuzione dei carichi sulla cartilagine.
| Fase | Obiettivi |
|---|---|
| 0–2 settimane | Controllo di gonfiore e dolore, elevazione, protezione, mobilizzazione di dita e ginocchio |
| 2–6 settimane | Mobilizzazione progressiva della caviglia, carico secondo indicazione, prevenzione della rigidità |
| 6–12 settimane | Abbandono graduale del tutore, rieducazione del passo, rinforzo di polpaccio e peronei |
| Oltre 3 mesi | Propriocezione, ripresa dello sport, lavoro sulla resistenza e sulla forza residua |
Quando si può tornare a guidare
Non esiste una data valida per tutti. Con la caviglia destra coinvolta, la guida è possibile solo quando il tutore è stato rimosso, il carico è completo e indolore e il piede riesce a compiere una frenata di emergenza con forza e rapidità normali. La valutazione spetta al medico curante; è utile anche verificare le condizioni previste dalla propria polizza assicurativa.
Sempre più spesso si usano tutori rimovibili o stivaletti al posto del gesso circolare, perché permettono di controllare la cute e di iniziare prima la mobilizzazione. La scelta dipende dal tipo di frattura e la fa lo specialista.
Il gonfiore serale può persistere per diversi mesi ed è considerato normale nel decorso. Elevazione dell’arto, movimento regolare e calze elastiche, se prescritte, aiutano a controllarlo.
Solo se il carico è stato concesso. Nelle fratture instabili o appena operate il carico è vietato o limitato per un periodo preciso: anticiparlo può far perdere la riduzione ottenuta.
Molte persone recuperano bene. Possono rimanere rigidità della caviglia, fastidio ai cambi di tempo o dolore nei terreni sconnessi. Il rischio di artrosi post-traumatica aumenta quando l’articolazione non guarisce perfettamente allineata: per questo si insiste sulla riduzione accurata.
Nelle immobilizzazioni dell’arto inferiore il medico valuta caso per caso la profilassi antitrombotica in base ai fattori di rischio. Non va iniziata né sospesa di iniziativa.
Se il medico o lo specialista che ti segue ti ha prescritto o consigliato la magnetoterapia a campi elettromagnetici pulsati (CEMP), il ciclo di sedute può essere svolto anche a casa. Indicazione, numero di sedute, durata giornaliera e posizionamento vanno stabiliti da chi ti ha in cura, all’interno del percorso di trattamento e riabilitazione che ti è stato indicato.
Le diverse sigle commerciali e i parametri utilizzati sono spiegati nella pagina dedicata a nomi e definizioni della magnetoterapia CEMP.
Controindicazioni e precauzioni
La presenza di mezzi di sintesi metallici non è di per sé una controindicazione, ma l’applicazione va sempre confermata dallo specialista.
Il noleggio della magnetoterapia CEMP permette di svolgere il ciclo di sedute a casa, con apparecchi certificati come dispositivi medici, consegna inclusa e assistenza tecnica dedicata. Per i modelli disponibili e le modalità di consegna è possibile consultare il sito ufficiale del servizio di noleggio oppure contattare il numero 081 0098420, attivo tutti i giorni dalle 08:00 alle 21:00.
Avvertenza importante
Questo contenuto ha finalità puramente divulgative e non è un articolo scientifico né una linea guida clinica: le informazioni riportate sono una sintesi divulgativa della letteratura citata in fondo alla pagina.
Non sostituisce in alcun modo la visita, la diagnosi, la prescrizione o il parere del medico. Rivolgiti sempre al tuo medico o a uno specialista prima di iniziare, modificare o interrompere qualsiasi terapia.
La magnetoterapia e le altre terapie fisiche vanno utilizzate solo su prescrizione medica: il noleggio non ha valore diagnostico e non sostituisce il percorso di cura indicato dal professionista.