Pubblicato: 21 Ottobre 2023 · Ultimo aggiornamento: 5 Agosto 2026

Con artrite del ginocchio si indica un’infiammazione dell’articolazione, cioè una condizione in cui la membrana sinoviale si infiamma e produce liquido in eccesso. È una cosa diversa dall’artrosi, che è invece un processo prevalentemente degenerativo della cartilagine: i due termini vengono spesso confusi, ma implicano cause, esami e terapie differenti.

Dietro un ginocchio caldo e gonfio possono esserci quadri molto diversi tra loro: un’artrite reumatoide, un attacco di gotta, un’artrite psoriasica, una forma reattiva o — ed è l’evenienza da escludere sempre per prima — un’artrite settica, cioè un’infezione dell’articolazione, che è un’urgenza.

In sintesi

  • Artrite significa infiammazione dell'articolazione; artrosi significa degenerazione della cartilagine.
  • Il sospetto di artrite nasce da gonfiore, calore, rigidità mattutina prolungata e dolore anche a riposo o di notte.
  • Un ginocchio caldo, molto gonfio e dolente con febbre richiede una valutazione urgente: può essere un'artrite settica.
  • La diagnosi si basa su visita, esami del sangue e spesso sull'analisi del liquido sinoviale.
  • La terapia dipende dalla causa: nelle forme infiammatorie croniche il trattamento è reumatologico e va iniziato precocemente.
Magnetoterapia cemp in caso di Artrite del ginocchio

Artrite e artrosi: come distinguerle

CaratteristicaArtrite (infiammatoria)Artrosi (degenerativa)
Rigidità mattutinaProlungata, spesso oltre 30–60 minutiBreve, in genere pochi minuti
DolorePresente anche a riposo e di notte; migliora muovendosiAumenta con il carico e con l'attività; migliora con il riposo
GonfioreFrequente, con calore e talvolta rossorePossibile, in genere più modesto e senza calore
AndamentoEpisodi di riacutizzazione, possibile coinvolgimento di più articolazioniProgressione lenta, spesso una o poche articolazioni
Sintomi generaliPossibili febbre, stanchezza, calo di peso nelle forme sistemicheAssenti
EtàQualsiasi età, anche giovanilePrevalentemente dopo i 50 anni

La distinzione non è sempre netta: nelle persone anziane le due condizioni possono coesistere. Per il quadro degenerativo è disponibile la pagina sull’artrosi del ginocchio.

Le principali forme di artrite del ginocchio

FormaElementi caratteristici
Artrite setticaInfezione dell'articolazione: dolore intenso, calore, gonfiore marcato, spesso febbre, impossibilità a muovere il ginocchio. È un'emergenza medica
Artrite reumatoideMalattia autoimmune sistemica, spesso simmetrica e con coinvolgimento di più articolazioni; rigidità mattutina prolungata
Artrite psoriasicaAssociata a psoriasi cutanea o ungueale; può interessare poche articolazioni in modo asimmetrico
GottaAttacco acuto molto doloroso da deposito di cristalli di urato; più tipica dell'alluce ma possibile al ginocchio
Condrocalcinosi (pseudogotta)Deposito di cristalli di pirofosfato di calcio; episodi acuti soprattutto nell'età avanzata
Artrite reattivaCompare a distanza di alcune settimane da un'infezione intestinale o genito-urinaria
Artrite idiopatica giovanileForme infiammatorie croniche dell'età pediatrica, il ginocchio è una sede frequente

Sintomi e segnali di allarme

I sintomi comuni comprendono gonfiore del ginocchio, calore al tatto, dolore anche a riposo, rigidità al risveglio, riduzione della flessione e dell’estensione e difficoltà a camminare. Nelle forme sistemiche possono associarsi stanchezza, febbricola e coinvolgimento di altre articolazioni.

Quando andare subito in ospedale

  • Ginocchio molto gonfio, caldo e arrossato con febbre o brividi.
  • Dolore intenso che impedisce qualsiasi movimento dell'articolazione.
  • Comparsa rapida dei sintomi, in poche ore, soprattutto dopo un'infiltrazione, un intervento, una ferita o in presenza di protesi.
  • Persone con difese immunitarie ridotte, diabete o terapie immunosoppressive.

Il sospetto di artrite settica richiede una valutazione immediata: un ritardo può provocare un danno articolare irreversibile.

Diagnosi

Il percorso comprende:

  • visita medica, con valutazione del gonfiore, del calore, della mobilità e delle altre articolazioni;
  • esami del sangue: indici di infiammazione (VES, PCR), emocromo, fattore reumatoide e anticorpi anti-peptidi citrullinati, uricemia, secondo il sospetto clinico;
  • artrocentesi, cioè il prelievo del liquido articolare: è l’esame decisivo nel sospetto di artrite settica o da cristalli, perché permette conta cellulare, ricerca dei cristalli ed esame colturale;
  • ecografia: documenta versamento, ispessimento sinoviale e vascolarizzazione;
  • radiografia: valuta il danno strutturale e le eventuali alterazioni artrosiche associate;
  • risonanza magnetica in casi selezionati.

La diagnosi corretta della forma è ciò che determina la terapia: per questo, quando si sospetta un’artrite infiammatoria cronica, la valutazione reumatologica non va rimandata.

Trattamento

Il trattamento dipende dalla causa e non esiste una terapia unica per «l’artrite del ginocchio».

FormaTrattamento
Artrite setticaUrgenza: drenaggio o lavaggio articolare e terapia antibiotica mirata, in ambiente ospedaliero
Artrite reumatoide e forme cronicheFarmaci antireumatici modificanti la malattia, impostati precocemente dal reumatologo con una strategia orientata all'obiettivo (remissione o bassa attività di malattia)
Gotta e artriti da cristalliTrattamento dell'attacco acuto e, quando indicato, terapia ipouricemizzante a lungo termine
Tutte le formeControllo del dolore su indicazione medica, protezione articolare nelle fasi acute, attività fisica regolare nelle fasi di quiescenza: le raccomandazioni europee sostengono l'esercizio anche nelle artriti infiammatorie
Danno articolare avanzatoValutazione chirurgica, fino alla protesi nei casi con distruzione articolare e dolore invalidante

Non trattare da soli un ginocchio infiammato

Antinfiammatori e cortisone assunti autonomamente possono mascherare i sintomi di un'infezione e ritardare la diagnosi. Nelle artriti infiammatorie croniche, inoltre, il ritardo nell'inizio della terapia si associa a un maggiore danno articolare.

Ci sono inoltre due situazioni in cui non va assolutamente utilizzata: in presenza di un’infezione articolare in atto o sospetta e su un ginocchio acutamente infiammato non ancora inquadrato dal medico. Applicare una terapia fisica in questi casi non risolve il problema e può ritardare una diagnosi urgente.

L’eventuale impiego riguarda quindi il paziente in cui l’artrite è già stata diagnosticata e trattata, e in cui coesiste una componente artrosica dolorosa: la decisione spetta al medico.

Controindicazioni e precauzioni

  • portatori di pacemaker o altri dispositivi elettronici impiantati;
  • gravidanza;
  • neoplasie in fase attiva nell’area di trattamento;
  • epilessia non controllata.

La presenza di mezzi di sintesi metallici non è di per sé una controindicazione, ma l’applicazione va sempre confermata dallo specialista.

Domande frequenti

Che differenza c’è tra artrite e artrosi del ginocchio?

L’artrite è un’infiammazione dell’articolazione, con gonfiore, calore e rigidità mattutina prolungata; l’artrosi è una degenerazione della cartilagine, con dolore legato al carico e rigidità breve. Cause, esami e terapie sono diversi, anche se nelle persone anziane possono coesistere.

Il ginocchio gonfio e caldo è sempre un’infezione?

No, ma l’infezione va sempre esclusa per prima, soprattutto in presenza di febbre, di dolore molto intenso o dopo infiltrazioni e interventi. L’analisi del liquido articolare è l’esame che chiarisce la situazione.

Serve il riposo assoluto?

Nelle fasi acute il ginocchio va protetto, ma il riposo prolungato peggiora forza e rigidità. Le raccomandazioni europee sostengono l’attività fisica regolare nelle persone con artrite infiammatoria, adattata alla fase di malattia.

L’artrite del ginocchio guarisce?

Dipende dalla forma. Un’artrite reattiva o da cristalli può risolversi; le artriti infiammatorie croniche non guariscono ma oggi possono essere controllate efficacemente, tanto più se la terapia viene iniziata precocemente.

Magnetoterapia CEMP e noleggio a domicilio

Se il medico o lo specialista che ti segue ti ha prescritto o consigliato la magnetoterapia a campi elettromagnetici pulsati (CEMP), il ciclo di sedute può essere svolto anche a casa. Indicazione, numero di sedute, durata giornaliera e posizionamento vanno stabiliti da chi ti ha in cura, all’interno del percorso di trattamento e riabilitazione che ti è stato indicato.

Le diverse sigle commerciali e i parametri utilizzati sono spiegati nella pagina dedicata a nomi e definizioni della magnetoterapia CEMP.

Controindicazioni e precauzioni

  • portatori di pacemaker o altri dispositivi elettronici impiantati;
  • gravidanza;
  • neoplasie in fase attiva nell’area di trattamento;
  • epilessia non controllata.

La presenza di mezzi di sintesi metallici non è di per sé una controindicazione, ma l’applicazione va sempre confermata dallo specialista.

Il noleggio della magnetoterapia CEMP permette di svolgere il ciclo di sedute a casa, con apparecchi certificati come dispositivi medici, consegna inclusa e assistenza tecnica dedicata. Per i modelli disponibili e le modalità di consegna è possibile consultare il sito ufficiale del servizio di noleggio oppure contattare il numero 081 0098420, attivo tutti i giorni dalle 08:00 alle 21:00.

Fonti scientifiche

  • EULAR recommendations for the management of rheumatoid arthritis with synthetic and biological disease-modifying antirheumatic drugs: 2022 update. Annals of the Rheumatic Diseases, 2023. PubMed
  • Bacterial Septic Arthritis of the Adult Native Knee Joint: A Review. JBJS Reviews, 2020. PubMed
  • Joint aspiration and injection and synovial fluid analysis. Best Practice & Research Clinical Rheumatology, 2013. PubMed
  • 2018 EULAR recommendations for physical activity in people with inflammatory arthritis and osteoarthritis. Annals of the Rheumatic Diseases, 2018. PubMed
  • Gout: Rapid Evidence Review. American Family Physician, 2020. PubMed
  • The Efficacy of Pulsed Electromagnetic Fields on Pain, Stiffness, and Physical Function in Osteoarthritis: A Systematic Review and Meta-analysis. Pain Research and Management, 2022. PubMed

Avvertenza importante

Questo contenuto ha finalità puramente divulgative e non è un articolo scientifico né una linea guida clinica: le informazioni riportate sono una sintesi divulgativa della letteratura citata in fondo alla pagina.

Non sostituisce in alcun modo la visita, la diagnosi, la prescrizione o il parere del medico. Rivolgiti sempre al tuo medico o a uno specialista prima di iniziare, modificare o interrompere qualsiasi terapia.

La magnetoterapia e le altre terapie fisiche vanno utilizzate solo su prescrizione medica: il noleggio non ha valore diagnostico e non sostituisce il percorso di cura indicato dal professionista.

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