Frattura dello scafoide: sintomi, diagnosi, cura e recupero
Pubblicato: 30 Maggio 2022 · Ultimo aggiornamento: 3 Agosto 2026
La frattura dello scafoide è la frattura più frequente delle ossa del carpo. Lo scafoide si trova tra il radio e il primo dito e partecipa alla trasmissione dei carichi tra mano e avambraccio: per questo si frattura tipicamente nelle cadute sul palmo della mano o negli urti sul pugno chiuso, situazioni frequenti negli sportivi (calcio, basket, pallamano, ciclismo, sport da combattimento) e in chi svolge lavori manuali.
È una frattura che va riconosciuta subito: se viene interpretata come una semplice distorsione del polso, il rischio è una mancata guarigione dell’osso, con dolore e limitazioni che possono durare anni.
Sintomi della frattura dello scafoide
Indice dei Contenuti
- 1. Sintomi della frattura dello scafoide
- 2. Diagnosi
- 3. Perché la sede della frattura è importante
- 4. Trattamento
- 5. Tempi di recupero
- 6. Complicanze
- 7. Riabilitazione
- 8. Prevenzione
- 9. Domande frequenti
- 10. Noleggio della magnetoterapia CEMP a domicilio
- 11. Fonti scientifiche
- 12. Magnetoterapia CEMP e noleggio a domicilio
Il dolore è in genere sordo e continuo, spontaneo e accentuato dalla pressione sul versante radiale del polso, nella fossetta alla base del pollice. I movimenti del polso sono limitati e anche la mobilità del pollice diventa fastidiosa. Le attività quotidiane risultano ridotte per la difficoltà a chiudere il pugno, a ruotare la mano (aprire una maniglia, versare l’acqua da una bottiglia) e a sollevare oggetti. Il gonfiore può essere modesto, e questo contribuisce a far sottovalutare la lesione.
Diagnosi
La valutazione clinica comprende la palpazione della tabacchiera anatomica e i test di compressione assiale del pollice. L’esame di primo livello è la radiografia del polso con proiezioni dedicate allo scafoide, ma una quota rilevante di fratture non è visibile nelle radiografie iniziali. Quando il sospetto clinico resta alto con radiografie negative, le revisioni sistematiche indicano di procedere con risonanza magnetica o TC, che offrono un’accuratezza diagnostica elevata; l’alternativa storica è l’immobilizzazione precauzionale con ripetizione delle radiografie dopo 10-14 giorni. Le fratture sospette non devono essere lasciate senza immobilizzazione in attesa degli accertamenti.
Perché la sede della frattura è importante
Lo scafoide ha una vascolarizzazione particolare: il sangue entra prevalentemente dal polo distale e risale verso quello prossimale. Una frattura del terzo prossimale interrompe quindi l’apporto sanguigno alla parte più lontana dalla sorgente vascolare, con maggiore rischio di mancata guarigione e di necrosi. Le fratture del terzo medio e distale, non scomposte, hanno invece una prognosi migliore.
Trattamento
Trattamento conservativo
Nelle fratture composte e stabili, in particolare del terzo medio e distale, si utilizza l’immobilizzazione con apparecchio gessato o tutore che comprende avambraccio, polso, metacarpi e la prima falange del pollice. La durata è in genere di 6-8 settimane, e più lunga nelle fratture del polo prossimale, con controlli clinici e radiografici periodici per verificare la progressione della guarigione.
Trattamento chirurgico
La chirurgia, in genere con una vite a compressione dedicata, è indicata nelle fratture scomposte o instabili, in quelle del polo prossimale, nelle lussazioni associate e quando si vuole ridurre il tempo di immobilizzazione, per esempio negli sportivi o nei lavoratori manuali. Nelle pseudoartrosi si ricorre a sintesi associata a innesto osseo.
Tempi di recupero
- 6-8 settimane di immobilizzazione nelle fratture composte del terzo medio (più lunghe per il polo prossimale);
- 2-3 mesi per il recupero della mobilità e delle attività quotidiane;
- 4-6 mesi per il ritorno completo a sport di contatto e lavori pesanti, in base alla guarigione radiografica.
Complicanze
Le complicanze tardive più temute sono legate proprio alla vascolarizzazione terminale dell’osso:
- pseudoartrosi, cioè la mancata consolidazione della frattura;
- necrosi avascolare del frammento prossimale;
- artrosi post-traumatica del polso e collasso carpale nelle forme trascurate.
Gli esiti possono persistere a lungo e comprendono dolore, instabilità, perdita di forza e di mobilità, con alterazione della dinamica della mano. Le lesioni più impegnative sono quelle scomposte e associate a lussazione del carpo.
Riabilitazione
Durante l’immobilizzazione si mantengono attive le dita, il gomito e la spalla e si controlla l’edema. Dopo la rimozione del gesso il percorso prevede recupero progressivo dell’articolarità di polso e pollice, rinforzo della presa e della pinza, propriocezione e infine rieducazione al gesto sportivo o professionale. Il ritorno all’attività va graduato in base ai controlli radiografici, non solo alla scomparsa del dolore.
La magnetoterapia a campi elettromagnetici pulsati (CEMP) viene impiegata come terapia di supporto nelle fratture e nei ritardi di consolidazione, quindi anche nella frattura dello scafoide, dove i tempi di guarigione sono lunghi e il rischio di pseudoartrosi è concreto. Gli studi sperimentali mostrano una stimolazione dell’attività degli osteoblasti, le cellule che producono tessuto osseo, con effetti sui processi di osteogenesi e sulla modulazione dell’infiammazione e dell’edema.
Come si applica
Si utilizzano solenoidi o piastre posizionate sul polso, anche sopra gesso o tutore, poiché il campo magnetico attraversa i materiali dell’immobilizzazione. Le sedute sono di norma prolungate, da alcune ore al giorno, ripetute quotidianamente per diverse settimane. Intensità, frequenza e durata devono essere indicate dal medico o dal tecnico ortopedico in base alla fase di guarigione.
Controindicazioni
La magnetoterapia CEMP non va utilizzata in presenza di pacemaker o dispositivi elettronici impiantati, in gravidanza, in caso di neoplasie in fase attiva nell’area trattata e di epilessia non controllata. Con mezzi di sintesi metallici l’applicazione è generalmente possibile, previa conferma dello specialista.
Prevenzione
Nello sport sono utili i protettori del polso nelle discipline a rischio di caduta (snowboard, pattinaggio, ciclismo, sport da combattimento), l’allenamento delle capacità di caduta e il rinforzo della muscolatura dell’avambraccio. Nella vita quotidiana contano la messa in sicurezza degli ambienti e, negli adulti con fragilità ossea, la valutazione dell’osteoporosi.
Domande frequenti
Come si distingue una frattura dello scafoide da una distorsione del polso?
Non si distingue in modo affidabile con i soli sintomi: il dolore alla pressione alla base del pollice dopo una caduta sul palmo della mano deve sempre far sospettare la frattura e richiede una valutazione con radiografia.
Perché la radiografia può risultare negativa?
Le rime di frattura non scomposte possono non essere visibili nei primi giorni. Se il sospetto clinico persiste si procede con RM o TC, oppure si immobilizza e si ripete la radiografia dopo circa due settimane.
Quanto dura il gesso?
In genere 6-8 settimane nelle fratture composte del terzo medio, con tempi più lunghi per le fratture del polo prossimale.
Che cosa succede se la frattura non viene curata?
Il rischio è la pseudoartrosi, con dolore cronico, riduzione della forza e della mobilità e, a distanza, artrosi del polso: sono situazioni che richiedono un intervento chirurgico più complesso.
Si può fare magnetoterapia con il gesso o con la vite?
Sì, il campo attraversa gesso e tutori e la presenza di mezzi di sintesi non è in genere una controindicazione, ma l’indicazione deve venire dallo specialista.
Noleggio della magnetoterapia CEMP a domicilio
La magnetoterapia CEMP può essere svolta a casa con un dispositivo professionale a noleggio, con consegna e ritiro a domicilio e assistenza telefonica per l’impostazione dei programmi. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale del noleggio magnetoterapia; possono essere utili anche le pagine sui risultati della magnetoterapia nelle fratture e sulla frattura di Colles.
Fonti scientifiche
- A review of scaphoid fracture, treatment outcomes, and consequences. International Orthopaedics, 2024;48(2):529-536. PubMed
- Systematic Review of Diagnosis of Clinically Suspected Scaphoid Fractures. Journal of Wrist Surgery, 2020;9(1):81-89. PubMed
- Diagnostic accuracy of imaging modalities for suspected scaphoid fractures: metà-analysis. Journal of Bone and Joint Surgery (Br), 2012;94(8). PubMed
- Effects of pulsed electromagnetic fields on bone fractures: a systematic review update. European Journal of Physical and Rehabilitation Medicine, 2024;60(6). PubMed
Avvertenza importante
Questo contenuto ha finalità puramente divulgative e non è un articolo scientifico né una linea guida clinica: le informazioni riportate sono una sintesi divulgativa della letteratura citata in fondo alla pagina.
Non sostituisce in alcun modo la visita, la diagnosi, la prescrizione o il parere del medico. Rivolgiti sempre al tuo medico o a uno specialista prima di iniziare, modificare o interrompere qualsiasi terapia.
La magnetoterapia e le altre terapie fisiche vanno utilizzate solo su prescrizione medica: il noleggio non ha valore diagnostico e non sostituisce il percorso di cura indicato dal professionista.
Magnetoterapia CEMP e noleggio a domicilio
Se il medico o lo specialista che ti segue ti ha prescritto o consigliato la magnetoterapia a campi elettromagnetici pulsati (CEMP), il ciclo di sedute può essere svolto anche a casa. Indicazione, numero di sedute, durata giornaliera e posizionamento vanno stabiliti da chi ti ha in cura, all’interno del percorso di trattamento e riabilitazione che ti è stato indicato.
Le diverse sigle commerciali e i parametri utilizzati sono spiegati nella pagina dedicata a nomi e definizioni della magnetoterapia CEMP.
Controindicazioni e precauzioni
- portatori di pacemaker o altri dispositivi elettronici impiantati;
- gravidanza;
- neoplasie in fase attiva nell’area di trattamento;
- epilessia non controllata.
La presenza di mezzi di sintesi metallici non è di per sé una controindicazione, ma l’applicazione va sempre confermata dallo specialista.
Il noleggio della magnetoterapia CEMP permette di svolgere il ciclo di sedute a casa, con apparecchi certificati come dispositivi medici, consegna inclusa e assistenza tecnica dedicata. Per i modelli disponibili e le modalità di consegna è possibile consultare il sito ufficiale del servizio di noleggio oppure contattare il numero 081 0098420, attivo tutti i giorni dalle 08:00 alle 21:00.
